Tappeto Erboso – è possibile una gestione Bio delle avversità?

È il sogno di tutti avere intorno alla propria casa un tappeto erboso perfetto senza utilizzare prodotti chimici. Un prato “biologico” in cui adulti, bambini e animali possono stare senza restrizioni: ora non è solo un mito creato dalla paura del chimico; è un obiettivo verso cui tendere secondo la legge! La recente normativa nazionale sull’uso dei prodotti fitosanitari (Piano di Azione Nazionale, Decreto del 22 gennaio 2014) parla chiaro: utilizzare sempre meno prodotti fitosanitari. Passare da tutto a niente, soprattutto nel verde ornamentale, è impensabile; la legge potrà essere rispettata e capita se il primo passaggio sarà cambiare l’approccio al problema.

Nella gestone del tappeto erboso (e anche delle altre coltivazioni, ornamentali e produttive!) l’iter consueto è sempre stato: ho un’erbaccia, un parassita, una malattia, faccio un trattamento e risolvo. La nuova mentalità deve essere: programmo tutte le cure necessarie affinché nel mio prato non si presentino erbacce, parassiti e malattie così da evitare i trattamenti. Questo significa ricordarsi che l’erba si ammala meno ed è più competitiva contro le erbacce se ben nutrita, tagliata e irrigata con criterio e regolarità. Una gestione corretta del tappeto erboso è già una gestione biologica!

La legge non dice di non prendere mai più in mano un prodotto fitosanitario: le tappe da percorrere sono usare prodotti fitosanitari solo se necessario e prediligere quelli a minor impatto, cioè meno tossici per tutti, ambiente, persone, animali. Questo nel tappeto erboso può concretizzarsi con la scelta di un diserbante antigerminello contro il pabbio piuttosto che di un selettivo post-emergenza perché richiede meno applicazioni; oppure nell’affidarsi a tecnici esperti per sapere che alcune malattie fungine possono essere facilmente debellate con una concimazione azotata senza ricorrere al fungicida.

Ricordiamoci che il tappeto erboso è un sistema artificiale e non naturale, non può essere conservato in maniera performante senza continui interventi colturali. Lo Studio Tovaglieri propone un piano di gestione del tappeto erboso orientato verso “il biologico”, così come lo abbiamo descritto, e dedicherà a questo argomento il seminario serale di venerdì 3 marzo presso la nostra sede di Golasecca (VA) e la lezione di pratica in campo di sabato 11 marzo.

 

Serena Tentorio